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"Il teatro, come la peste, scioglie conflitti, sprigiona forze, libera possibilità, e se queste possibilità e queste forze sono nere, la colpa non è della peste o del teatro, ma della vita" A. Artaud

Le Serate Trasversali sono nate da una richiesta precisa dei nostri ospiti, maestri a loro volta d
i quello che il Teatro ha a che fare con noi e per noi, per questo dai nostri laboratori di teatro esce, come unico esito, l'Incontro che lo stesso luogo di teatro crea. Noi siamo in ogni luogo dove l'artista fortifichi questa esperienza e si metta a disposizione per contaminarci del suo sapere a riguardo, affinché le nostre azioni risentano di cultura, di tutto ciò che unisce e che non divide.

Laura






2016_28 ottobre_Rhapsodija Trio

Rassegna musical poetico teatrale
La cura di Dioniso
organizzato da Van-Ghè in collaborazione con ASST Santi Paolo e Carlo

Presso il Teatro Linguaggicreativi | Milano - via Villoresi 26

28 ottobre 2016
Rhapsodija Trio

Maurizio Dehò: violino
Luigi Maione: chitarra
Nadio Marenco: fisarmonica

Apertura buffet 19:30 – Inizio spettacolo 20:30
Ingresso 10 euro (comprensivo di aperitivo)


Cosa ci fanno sullo stesso palco un violino del ‘700, una Gibson Les Paul del ’73 e una fisarmonica di Stradella?
Segnano il nuovo corso di Rhapsodija Trio.
Un ensemble di impatto immediato, più elettrico, più swing, ancora più passionale, travolgente.

Il violino appartiene al gusto e alla creatività di Maurizio Dehò, un grande della tradizione popolare est-europea nel nostro paese, personaggio carismatico e dotato di entusiasmo e comunicativa inesauribili, ancora una volta – e felicemente - alla ricerca di nuovi percorsi espressivi.

La chitarra è di Luigi Maione, musicista di grande personalità, qui in versione inedita, ma non troppo, avendo l’artista sempre rivendicato le origini “elettriche” del proprio sound. Pur non rinnegando le calde ispirazioni manouche, gipsy, flamenco, oggi si dedica alla costruzione di un nuovo progetto tutto fatto di energia, intuizioni, reminiscenze, colpi di scena, perfetta trasgressione.

Il nuovo fisarmonicista Nadio Marenco ne è il terzo artefice. Tensione tanguera, anima pulsante del gruppo, solida base di appoggio per i voli e i virtuosismi dei compagni, è a sua volta  ispiratamente melodico nell’alternarsi di accompagnamento e canto, assoli e ancora groove. Proveniente da esperienze musicali importanti, ha raccolto con entusiasmo la sfida, portando nel gruppo il suo corposo bagaglio, una profonda sensibilità e una grande sferzata di energia.

La formazione Trio, nella sua concentrata essenza, favorisce un’estremizzazione dei ruoli - e uno scambio reciproco - dove ognuno è sempre in primo piano, avvantaggiato e costretto in una funzione, diremmo, solistica.
E quando la comunione avviene, allora è musica, godimento, orecchie che si accendono, occhi che scintillano, mani che volano, pura effervescenza.

In questa nuova formula, i tre ci presentano una carrellata della loro vasta produzione , dal 95 ad oggi, dai pezzi propri ai brani kletzmer e gitani, dalle tangheade argentine alla rilettura dei grandi brani classici.
E mantenendo un’impronta stilistica ben riconoscibile, si ripropongono in una versione dettata dalle nuove potenzialità tecniche ed espressive, che nulla fa rimpiangere del passato, ma tutta sottintende di futuro.

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Per partecipare alla serata compila il modulo di iscrizione. Ricordati che prima è necessario essere associati a Van-Ghè.

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