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"Il teatro, come la peste, scioglie conflitti, sprigiona forze, libera possibilità, e se queste possibilità e queste forze sono nere, la colpa non è della peste o del teatro, ma della vita" A. Artaud

Le Serate Trasversali sono nate da una richiesta precisa dei nostri ospiti, maestri a loro volta d
i quello che il Teatro ha a che fare con noi e per noi, per questo dai nostri laboratori di teatro esce, come unico esito, l'Incontro che lo stesso luogo di teatro crea. Noi siamo in ogni luogo dove l'artista fortifichi questa esperienza e si metta a disposizione per contaminarci del suo sapere a riguardo, affinché le nostre azioni risentano di cultura, di tutto ciò che unisce e che non divide.

Laura






Fragilità insicurezze urbane_2013_21 dicembre

2013_21 dicembre
Progetto "Fragilità (in)Sicurezze Urbane"

Da ottobre a dicembre all’Oltreunpo’ Teatro Van-Ghè Ambulatorio d’arte è  stata allestita la scenografia/mostra di Pietro Floridia, regista dello spettacolo di Gigi Gherzi “Report da una città fragile”.
I laboratori del Van-Ghè, la scuola di formazione dell’Oltreunpo’ e le serate di musica di poesia e di teatro sono stati circondati dal contenuto della mostra, che ha suggerito parole ed immagini e ridato senso al percorso di conoscenza svolto attraverso la pratica artistica. 
Concludiamo così questi tre mesi, certo non la riflessione che questi incontri ci hanno permesso.

Con grande piacere vi invitiamo  a passare con noi la sera di
sabato  21 dicembre - alle ore 21
con le parole di Gigi Gherzi, che troverete anche nel libro "Atlante della città fragile" (Ed. Sensibili alla foglie) di cui leggerà alcuni brani e con le canzoni milanesi di Roberto  Zanisi e Silvia Sferch, in arte  "Quei de la Mascherpa"

Ci saranno buon vino e  dolci natalizi
e quello che vi andrà di portare per festeggiare insieme.

"…Deboli di mente, significa solamente essere un poco più esposti, un poco più fragili e se di questo essere più esposti ci si facesse più carico tutti, forse si starebbe meglio, ci si farebbe meno la guerra. Avere tutti il coraggio di essere un poco più inermi... (che è quella parola che invece ti fa venire in mente un animale lì per terra, che prendi e lo schiacci...). Abbiamo pensato che fragile significasse una sorta di mancanza, cui aggiungere qualcosa... Ma alla fine di questo viaggio la parola "fragile" si è unita a "umano", come fosse un respiro, una misura per vivere"... G. Gherzi. 


Ingresso con tessera € 2 (annuale)*
*erogazione liberale
la tessera associativa è valida 12 mesi


Per partecipare alla serata compila il modulo di iscrizione. Ricordati che prima è necessario essere associati a Van-Ghè.

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